Prenderà il via nei prossimi giorni il rinnovo del filare di platani di Via Pasubio a San Martino Buon Albergo, con la rimozione dei 21 esemplari residui e la successiva messa a dimora di nuove piante. Il progetto prevede complessivamente 50 alberature, tra la ricostituzione del filare e le aree verdi limitrofe. In vista dell'avvio degli interventi di abbattimento, il Comune intende informare con chiarezza i cittadini sulle ragioni che hanno portato alla decisione di rinnovare completamente il filare alberato di Via Pasubio. Una scelta maturata a seguito di un articolato percorso di approfondimento tecnico, con un obiettivo prioritario: garantire nel tempo la sicurezza delle persone e dei beni in un'area interessata dalla presenza della strada provinciale, della pista ciclopedonale, delle abitazioni e delle relative pertinenze.
Il filare era stato realizzato nel 2012 con 38 Platani, di cui oggi ne rimangono 21. Quattro esemplari erano stati rimossi dopo il forte evento meteorologico del 29 agosto 2020, dodici sono venuti meno in seguito ai cedimenti e ai gravi danneggiamenti provocati dal temporale dell'11 maggio 2026 e un ulteriore albero era stato rimosso per gravi problematiche al colletto.
In particolare, durante l'evento dello scorso maggio si sono verificati sbrancamenti, rotture di grosse branche e cedimenti dei fusti. Le parti cadute hanno interessato anche la pista ciclopedonale e le pertinenze delle abitazioni vicine. Gli approfondimenti hanno inoltre evidenziato come episodi di distacco di rami e branche si fossero manifestati nel tempo anche in occasione di fenomeni di vento meno intensi.
Dopo l'evento di maggio, il Comune ha quindi commissionato allo Studio Tecnico Pro.Terr.A. una specifica relazione agronomica e forestale sul filare. L'analisi ha preso in considerazione la storia degli alberi, le modalità dei cedimenti, il loro rapido accrescimento, la struttura delle chiome, gli interventi di potatura già effettuati e le possibili strategie future di gestione. Sono state inoltre condotte prove sulle caratteristiche meccaniche del legno, con il coinvolgimento scientifico di docenti e ricercatori del settore delle Scienze Forestali dell'Università degli Studi di Padova.
Dalle analisi è emerso un quadro di criticità che rende prioritaria la sicurezza delle persone e dei beni. Gli interventi di potatura possono contribuire a contenere lo sviluppo delle chiome e le sollecitazioni sulle branche, ma non modificano le caratteristiche di crescita degli alberi né quelle del materiale legnoso rilevate dalle analisi. Inoltre, interventi di potatura molto frequenti e ripetuti nel tempo possono indebolire progressivamente gli alberi e richiedere una gestione sempre più impegnativa e costosa.
Alla luce dell'insieme di questi elementi, e considerata la storia dei cedimenti già verificatisi in alberi ancora relativamente giovani, Il Comune ha scelto di intervenire in modo organico, evitando di procedere negli anni con abbattimenti e sostituzioni episodiche e dando avvio a un nuovo ciclo per il filare.
L'intervento prevede infatti 50 nuove alberature complessive. Una parte sarà destinata alla ricostituzione del filare di Via Pasubio, mentre le altre saranno messe a dimora nelle aree verdi limitrofe, andando ad aggiungersi alla vegetazione già presente. La scelta delle specie sarà effettuata tenendo conto delle caratteristiche del sito e degli spazi disponibili, privilegiando alberature adatte al contesto e capaci di sviluppare chiome equilibrate..
L'abbattimento dei platani non rappresenta la conclusione del filare di via Pasubio, ma l'inizio del suo rinnovo. L’obiettivo è ricostruire un filare più uniforme, equilibrato e sostenibile nel lungo periodo.